I materiali considerati all’interno della cornice della transizione ecologica e digitale potenziano gli scenari per il progetto e gli sviluppi di soluzioni sostenibili, con ricadute su dinamiche produttive, uso, comunicazione e mediazione della cultura del progetto. Diventano centrali gli aspetti relativi a performance e qualità estetico-sensoriali che, attraverso i materiali, incidono sulla ricezione, l’appropriazione e la significazione dei prodotti.
La comunità scientifica del design guarda in modo determinato e condiviso al riconoscimento e posizionamento della sua ricerca, affidando al designer un ruolo attivo e multidisciplinare nella trasformazione delle pratiche e delle teorie per orientare l’evoluzione di conoscenze e competenze dell’area dei materiali come già indicato dalla tradizione storico-culturale del design italiano oltre ogni pratica operazionista, pur evidenziando il forte contributo alla competitività di aziende e sistemi territoriali d’impresa.
material experience, sostenibilità, identità
Lucia Pietroni