Scrivi un contributo “su misura”




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Discussione

  1. Jurji Filieri scrive:

    Nella geografia dei processi del design, il progetto “su misura” si colloca direttamente dentro le periferie dei network di utenza, radicandosi nelle culture e alimentandosi delle informazioni che vi transitano. In questo senso i processi di custom design, oltre che pratici strumenti di mercato, si rivelano validi alfieri di localismo identitario.

  2. Silvia Pericu scrive:

    Il gruppo Lab Recycle si occupa di ristabilire una misura e ridare valore con progetti di riuso temporaneo agli spazi abbandonati o sottoutilizzati della città di Genova.
    Le attività di ricerca sono strategicamente diversificate e trovano applicazione nello sviluppo di eventi su misura di riattivazione degli spazi. DAD Genova Coord. R. Fagnoni

  3. Francesco Scullica scrive:

    Il progetto dello spazio-servizio ricettivo-ospitale come ambito significativo per un design su misura, rapportato alle persone/clienti e alle loro diverse esperienze/esigenze; campo di indagine significativo sia per il progetto, per la produzione e gestione; vedi supplemento Domus Contract, novembre 2016 articolo Scullica-Elgani sull’ospitalità

  4. Marina Parente scrive:

    Il design per i territori necessita di un approccio tailor-made, per relazionarsi con sistemi complessi e in divenire, dove la specifica situazione locale può diventare occasione di innovazione sociale, culturale ed economica. Questo e altro al centro degli interessi del Network di ricerca D4T Design for Territories del Politecnico di Milano.

  5. L’Handmade in Italy.
    L’Handmade in Italy è un’idea/progetto strategico con cui si intende sistematizzare alcune significative esperienze, condotte anche da università, tese alla saldatura tra cultura del saper fare, cultura del saper progettare e cultura d’impresa, e contribuire alla trasformazione dell’artigianato nel design dei territori italiani.

  6. Benedtto Inzerillo scrive:

    I nuovi scenari del design nella terza fase della rivoluzione industriale, sono caratterizzati dalla transizione dall’analogico al digitale e dal crescente utilizzo delle nuove tecnologie. Il design oggi si sta orientando verso nuovi scenari: design per la sostenibilità e per la mobilità sostenibile, design for all. Sono questi alcuni dei temi sviluppati nel Corso di Laurea in Disegno Industriale _Dip. Di Architettura di Palermo.

  7. Oixonomia per il Design
    Oixonomia (dal gr. oixos, casa, e nomos, legge), opportuno impiego delle parti rispetto ai costi-benefici, è un processo necessario per la verifica e la realizzazione di prodotti utili, conformi, esatti, come quelli generati dal Progetto di Ricerca Applicata “LANDesign®”, rispondenti a “soluzioni ad hoc, su misura”.

  8. Maurizio Rossi scrive:

    Dal Laboratorio Luce del Politecnico di Milano due ricerche progettuali finalizzate a valorizzare le nuove tecnologie dell’illuminazione e stampa 3D per la prototipazione rapida, in relazione al benessere dell’individuo nel contesto del mondo del lavoro: Asterism e Cooelo. Video dimostrativi: http://www.luce.polimi.it/it/video-it/videoricerca-it

  9. Roberto de Paolis scrive:

    Il contributo illustra il contributo del Dipartimento di Design nella ricerca INTERREG “I Cammini della Regina. Percorsi transfrontalieri legati alla via Regina” nel settore del design strategico di prodotti e servizi per la valorizzazione dei percorsi e per la comunicazione visiva integrata del territorio transfrontaliero tra Italia e Svizzera.