LC_1965_2015 “Quel che resta”

Cinquantenario della morte di Le Corbusier
data — dal 22 al 23 ottobre 2015
luogo — Aula Piccinato, Via Flaminia 70, Roma
Università di riverimento — “Sapienza” Università di Roma
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A cinquant’anni dalla morte di Le Corbusier, il dipartimento PDTA (Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura) della “Sapienza” Università di Roma, dà vita ad un evento dal titolo “LC_’65|’15 _ Quel che resta”.
Una due giorni – giovedì 22 e venerdì 23 ottobre – volta a stimolare negli studenti delle scuole di Architettura e Design, nonché nei docenti, ricercatori e studiosi una riflessione circa le problematicità dell’insegnamento dell’architetto più rappresentativo del Movimento Moderno.
La prima giornata, inaugurata dai saluti del Magnifico Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio, sarà dedicata agli esiti nella cultura del progetto del pensiero lecorbusiano valutandone l’attualità, attraverso il contributo di autorevoli progettisti e studiosi che hanno incrociato le lectio di LC – tra questi: Lucio Barbera, Giorgio Ciucci, Nicola Di Battista, Vittorio Gregotti, Piero Ostilio Rossi, Lello Panella, Tonino Paris, Paolo Portoghesi, Franco Purini, Bruno Reichlin, Rosa Tamborrino. La seconda vuole fornire una lettura critica delle sue idee sullo sviluppo della città e sul futuro dell’architettura attraverso una selezione di brani dei testi autografi di Le Corbusier, curata da docenti, ricercatori e dottorandi: Serena Baiani, Giovanna Bianchi, Medardo Chiapponi Vincenzo Cristallo, Luciano Cupelloni, Federica Dal Falco, Loredana Di Lucchio, Antonella Galassi, Lorenzo Imbesi, Mario Losasso, Sabrina Lucibello, Luca Ribichini, Laura Ricci, Michele Talia.
A sostegno dell’iniziativa sono inoltre previste quattro proposte editoriali. Uno special issue (n.60) nella rivista “diid – disegno industriale/industrial design” ospiterà i contributi di quanti interverranno il 22 ottobre. “Le Corbusier: antologia” – raccoglierà la selezione protagonista della giornata del 23 e trae origine da quanto già fece Giancarlo De Carlo nel 1945 in una rilettura dell’opera del maestro, che per l’occasione sarà rieditata in un nuova veste grafica.
La quarta pubblicazione, i “Quaderni del dipartimento PDTA”, ospiterà il dibattito accademico scaturito dall’analisi in chiave disciplinare dei suoi testi.